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La nostra storia e il focus sull’acquisizione di case

Oggi vorrei raccontarti la storia della Salvi Immobiliare – Specialisti nel Vendere Case. Ci tengo molto a parlarti del mio percorso e per te, leggere questo articolo, non significa solo toglierti qualche curiosità, ma anche ricavare spunti utili sugli errori che puoi evitare e per capire qual è strada giusta da percorrere.

In questo articolo capirai come è nata la nostra agenzia e perchè abbiamo impostato tutto il nostro lavoro in un determinato modo, di cui ti parlerò a breve.

Partiamo dal principio. La Salvi Immobiliare è stata creata da me e da mio fratello nel 2013, senza alcuna esperienza nel settore immobiliare.

Siamo entrambi geometri abilitati alla libera professione e prima di allora, io avevo sempre lavorato nell’impresa edile di famiglia, mentre mio fratello aveva già il suo studio tecnico di geometra.

Ad un certo punto abbiamo deciso di creare finalmente qualcosa di “nostro”, è così che nel 2013 abbiamo avuto l’idea di aprire l’Agenzia Salvi Immobiliare.

Durante gli ultimi tempi di lavoro in cantiere, per rendere questa idea realtà ho deciso di frequentare il corso di Agente Immobiliare, superando poi al primo tentativo l’esame.

È così che siamo partiti, agli inizi totalmente privi di esperienza e senza una formazione specifica alle spalle, senza sapere come “girasse” il mondo degli Agenti Immobiliari.

Devo dire che nonostante l’entusiasmo e la voglia di fare,i primi tempi sono stati parecchio duri e per di più mi trovavo a svolgere questo lavoro da solo, dal momento che mio fratello aveva ancora il suo studio da seguire.

Quasi immediatamente mi sono scontrato con il problema principale di ogni Agente Immobiliare, ovvero quello di ACQUISIRE CASE DA VENDERE.

Se non hai case da vendere, sei fermo e il tuo lavoro è pari a zero, e a quel tempo, sicuramente nessuno avrebbe bussato al mio ufficio per affidarmi il suo immobile.

Non avendo alcuna vera e propria strategia, i primi mesi di lavoro li ho trascorsi creando e distribuendo io stesso dei volantini, mettendo a disposizione valutazioni gratuite degli immobili, andando sui portali online e scaricando i contatti dei privati che avevano messo l’annuncio, che poi contattavo seguendo uno script di chiamata telefonica che avevo impostato da solo.

Da questa grossa mole di lavoro, qualcosa aveva iniziato a muoversi, ma mi rendevo sempre più conto di un altro problema con cui dovevo combattere: anche se io mi sentivo un professionista, la considerazione delle persone per l’Agente Immobiliare era davvero molto scarsa.

Quando incontravo i proprietari di case, c’era sempre una nuova obiezione che mi confermava quanto detto sopra: “ok, ti do la mia casa da vendere, ma sappi che non ti do l’esclusiva”, oppure “mi hanno già contattato decine di agenzie come la tua, no grazie”, oppure “il 3% di provvigione? Mi sembra un po’ troppo per quello che fate voi Agenzie”.

Tutte obiezioni che sono sicuro, da buon agente immobiliare conosci benissimo anche tu.

Devo confessarti che il mio sconforto era molto alto e le prospettive per il futuro erano tutt’altro che rosee, visto anche il periodo storico in cui le compravendite immobiliari non attraversavano un buon momento.

Ricordo poi un’altra bruciante “sconfitta” di questi primi mesi di lavoro, che al tempo mi ha fatto davvero dubitare di aver intrapreso la strada giusta.

È accaduto questo: io e mio fratello conoscevamo un grosso costruttore che aveva appena terminato di costruire un complesso di 40 appartamenti che era gestito da 2 agenzie immobiliari. Quando lo abbiamo contattato e ci è stata offerta l’opportunità di collaborare e vendere queste soluzioni seppur senza mandato esclusivo, mi sembrava di aver raggiunto un grande traguardo.

Finalmente seppur con non poche difficoltà le cose sembravano iniziare a girare anche per la nostra Agenzia.

Purtroppo, però, da li a poco avrei preso una bella “porta in faccia”: dopo appena due mesi da quando avevamo iniziato a gestire questi appartamenti e aver chiuso 2 proposte di acquisto, il costruttore che non è mai stato d’accordo su affidare mandati esclusivi alle agenzie immobiliari, ha pensato bene di dare l’incarico a un’altra Agenzia Immobiliare, togliendoci così tre quarti del nostro portafoglio immobili.

Ci siamo trovati così, senza case da vendere da un momento all’altro, senza aver potuto far nulla.

Dopo 5-6 mesi di tanto lavoro e pochi o nessun risultato, ricordo bene che io e mio fratello ci siamo fermati un attimo a riflettere:

Come potevamo riuscire a creare “il giro”?

Come trovare dei proprietari in trepidante attesa di affidarci la loro casa da vendere?

Immagino che anche tu da agente immobiliare queste domande te le farai quotidianamente e immagino ci sia passato anche tu da un momento di sconforto simile e quindi so che puoi capire come ci si sente, soprattutto di fronte all’impotenza di averle provate tutte senza risultati.

Quello che ho imparato da questa prima breve e triste esperienza nel campo immobiliare è quello che mi ha permesso poi di porre le basi per il successo della mia agenzia: il problema è sempre quello di acquisire case, ma perché un proprietario avrebbe dovuto affidarla a me anziché ad altre 10 Agenzie praticamente uguali alla mia? Cosa fa la differenza?

Mi sono posto molte domande come queste e ho iniziato a studiare un modo per far sì che le persone volessero affidarmi la loro casa da vendere in esclusiva, che mi percepissero come un professionista e che in quanto tale, FOSSI IO A STABILIRE LE CONDIZIONI.

In breve, come fare in modo che la Salvi Immobiliare si posizionasse un gradino sopra tutte le altre.



Per rispondere a queste domande, nel 2015 ho iniziato un percorso fatto di studio e formazione nel campo del marketing, frequentando corsi tenuti dai più importanti formatori italiani e internazionali. Da questi studi ho capito come impostare un angolo di attacco nei confronti della concorrenza e come fare in modo di posizionarmi in modo totalmente diverso.

Ricordo ancora il primo corso, si trattava di una full immersion di 4 giorni che mi ha totalmente aperto gli orizzonti, come se prima di allora mi fossi mosso nel mondo del lavoro con una benda sugli occhi. Prima andavo alla cieca, ora avevo una strada ben definita davanti a me.

Da quel momento in poi la formazione è diventata parte integrante del mio lavoro, ho iniziato ad applicare i primi concetti identificando una singola nicchia alla quale rivolgere i miei servizi: ci saremmo specializzati nel mercato residenziale, e quindi nella vendita di case, strutturando una comunicazione specifica per questo pubblico. Questo sarebbe stato uno dei primi elementi differenzianti della Salvi Immobiliare.

Grazie alle competenze acquisite negli anni, ho strutturato un vero e proprio sistema di acquisizione, che oggi conta dai 15 ai 20 canali differenti e ci permette di ottenere costantemente contatti di proprietari di casa desiderosi di vendere, e di darci il mandato in esclusiva.

Non parlo di notizie, ma di acquisizioni reali.

Ho scoperto con l’esperienza che il singolo canale non serve, ma che la soluzione più efficace è quella di mettere insieme tanti sistemi di acquisizione, creando appunto un sistema.

Ho strutturato tutta la comunicazione attorno al concetto di AUTORITÀ della mia figura e di quella dei miei collaboratori. Il tutto per essere percepito non come il classico Agente Immobiliare, ma come un professionista che, come un dottore specialista, prescrive la soluzione migliore al suo cliente.

Per fare questo ho creato guide gratuite, un blog su cui ho pubblicato ogni settimana per 4 anni, ho realizzato video e contenuti di diverso tipo con lo scopo di educare il pubblico ai miei servizi e renderli consapevoli rispetto a quello che si devono aspettare da un Agente Immobiliare professionista.

Questo percorso mi ha condotto fino ad ora, qualificando la Salvi Immobiliare come la prima agenzia qualificata in acquisizione di case in tutta Brescia e provincia.

Perché ti ho raccontato questa storia?

Dalla storia dell’Agenzia Salvi puoi imparare molte cose, tra cui capire quali sono gli errori da evitare e quale può essere invece la strada giusta da seguire per ottenere risultati costanti nel tempo.

Esiste un modo diverso di fare l’Agente Immobiliare, un contesto in cui sei visto come il professionista che prescrive la soluzione più adatta al suo cliente, e in quanto specialista sei tu a dettare regole e condizioni.

Un’Agenzia in cui ti viene garantito un flusso costante di contatti di proprietari di casa che hanno richiesto loro stessi di essere contattati e che vedono in te la soluzione ai loro problemi.

Un contesto di lavoro in cui potrai usufruire dei benefici di una struttura specializzata in acquisizione e di un metodo di lavoro unico nel settore.

Per conoscere questo mondo, ti aspetto in Agenzia a fare un colloquio. Risponderò a tutti i tuoi dubbi e avrai l’opportunità di conoscere un modo totalmente diverso di fare l’Agente Immobiliare.

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Alessio Salvi

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