Ricerca avanzata
abbiamo trovato 0 risultati

Le tue ricerche

Devi vendere casa in un contesto degradato? LEGGI QUI!

Postato da Salvi Immobiliare sas del Geom. Salvi Alessio e C.
| Blog
| 0

Anche il contesto CONTA nella determinazione del prezzo di vendita della tua casa.

Questo il messaggio di oggi.

Mi spiego meglio illustrandoti la storia di Alice.

Alice mi chiama perchè ha intenzione di vendere per trasferirsi in una zona più comoda, vicina al suo posto di lavoro e ha già individuato un altro appartamento che potrebbe fare al suo caso. Durante la telefonata mi  illustra la sua abitazione dicendomi che si tratta di un bel trilocale spazioso di Brescia con giardino,  completo di box, molto ben curato e ristrutturato.

Insomma così descritto sembra la tipologia di casa molto richiesta dagli acquirenti…spazi e verde esclusivo a Brescia!

Fissiamo un sopralluogo MA quando arrivo all’indirizzo che mi ha indicato mi accorgo che l’immobile si trova in un quartiere depresso e mal frequentato, all’interno di una palazzina di 10 unità molto datata e  con la facciata scrostata. Tutti “particolari” che Alice aveva omesso.

Il vialetto di ingresso è dissestato e il portoncino durissimo; entro in casa e, invece, è effettivamente come da descrizione, cioè molto carina e totalmente ristrutturata.

Insomma un effetto duplex:

  • da un lato –> un esterno brutto con un condominio ridotto in cattive condizioni e un quartiere in cui avrei quasi paura ad uscire la sera
  • dall’altro–> un bel appartamento, tenuto in maniera quasi maniacale, ottimamente rifinito

Alice mi spiega che ha  ricevuto questo appartamento in eredità dalla nonna, ci ha vissuto un paio d’anni e ha già provato a venderlo da sola ma senza alcun esito. Tutti i visitatori si spaventavano alla vista del degrado del condominio e del quartiere mal frequentato.

E’spaventata dal fatto di non riuscire a vendere e, conseguentemente, non potersi permettere di acquistare l’appartamento che ha visto e che le permetterebbe di risparmiarsi ogni giorno parecchi km.

Mi chiede così di aiutarla nella vendita.

La situazione di Alice è comune a molte ad altre persone che sono proprietarie di abitazioni che presentano un elemento penalizzante.

Aspetti che possono rendere più difficoltosa la vendita di un immobile sono:

  • vicinanza a una grossa fabbrica/ferrovia –> ciò comporta il passaggio di mezzi pesanti, polvere e rumori
  • quartiere degradato o zona isolata –> delinquenza, immobili vecchi e mal tenuti o assenza di servizi possono costituire un ostacolo nella compravendita
  • vicinanza ai binari di un treno –> il rumore e le vibrazioni che provoca un treno per qualcuno possono essere fastidiose
  • vicinanza a un aeroporto di linea o militare o ai binari di un treno –> stesso discorso del treno
  • condominio o appartamento che negli anni ha subito un certo degrado

Nonostante questi elementi possano rendere la vendita più difficile, la situazione è comunque RISOLVIBILE adottando alcuni accorgimenti.



Il primo consiglio che ti posso dare è quello di fare una pubblicità mirata, senza omettere l’elemento penalizzante.

In questo modo eviti di perdere un sacco di tempo e accumulare stress inutile, come ti ho già detto nel mio articolo che puoi leggere cliccando qui sotto:

—>  https://www.salvi-immobiliare.it/evita-di-essere-raggirato-come-ettore-quando-vendi-casa-leggi-la-sua-storia/

Non devi pensare che la vendita di una casa sia un gioco di numeri, ovvero che più persone la vedono e meglio è.

Questa è una convinzione comune ed è, però, anche il modo di lavorare della maggioranza delle agenzie immobiliari. Ricordati, invece, che vendere una casa significa avere un’attenta e mirata pianificazione di vendita, una vera e propria strategia.

Che senso ha, ad esempio, non inserire nelle foto un palazzone limitrofo o un passaggio a livello adiacente all’immobile?

Se una persona lo vede nelle foto, non credi che si renderà conto fin da subito del contesto in cui si trova l’abitazione che andrà a vedere?

Se invece è il quartiere ad essere mal frequentato o depresso, ti suggerisco di focalizzare la tua campagna marketing NELLA ZONA in cui si trova la tua abitazione, in modo da trovare il cliente che conosce già il quartiere e che ha la necessità di restare li.

E’ difficile che qualcuno che non abita già nei paraggi vi si trasferisca; viceversa è possibile che chi è già del posto, cerchi un’altra casa nel quartiere per rimanere VICINO AI GENITORI, FIGLI o  AL POSTO DI LAVORO.

In ogni caso se vuoi vendere in tempi brevi e a un giusto prezzo di mercato, un buon metodo per abbattere la diffidenza dei potenziali acquirenti nei confronti dell’elemento che penalizza il tuo immobile ( sia che il degrado riguardi il quartiere che l’immobile stesso) è quello di renderlo PIU’ APPETIBILE rispetto alle altre soluzioni simili nella zona.

COME?

ABBASSANDO IL PREZZO DI VENDITA RISPETTO ad altri immobili simili in altre zone maggiormente qualificate.

E’ questa la strategia che abbiamo concordato con Alice e che sta avendo un ottimo riscontro da parte dei potenziali acquirenti.

Un agente immobiliare professionista che effettua una Valutazione Specifica di Mercato (VSM) tiene conto di tutti questi aspetti, giungendo ad individuare  un prezzo congruo al MERCATO REALE, senza illudere nessuno con VALUTAZIONI GONFIATE e promesse inutili.

Se vuoi vedere quali sono gli STEP che seguiamo per valutare la tua casa leggi qui: https://www.salvi-immobiliare.it/i-6-step-per-una-valutazione-specifica-di-mercato/

Il contesto degradato o difficile può essere un ostacolo ma una VALUTAZIONE CORRETTA considera questo elemento penalizzante e ti permette di vendere in tutta tranquillità. 

Se desideri ricevere una CONSULENZA GRATUITA E SENZA IMPEGNO, chiamami al n. 030/2500718 o mandami una mail all’indirizzo info@salvi-immobiliare.it

Come sempre ti auguro buona vendita!

Alessio Salvi

PS: E’ uscito il mio libro VENDO CASA CON IL SORRISO, se vuoi saperne di più clicca qui sotto:

 

 

Rispondi

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.